Loading…

| Home | Vescovo | Diocesi | Pastorale | Parrocchie | Canale Youtube | Foto Gallery | Facebook | Contattaci |

CONVEGNO SU TURISMO E BENI CULTURALI: "Il lavoro che vogliamo..." Olbia, 3 Giugno ore 9.30. - LA PAROLA DELLA SETTIMANA, a cura di don Diego Marchioro: "Saliamo sul monte..." Commento al Vangelo di Matteo 28, 16-20 - AGENDA SETTIMANALE DEL VESCOVO: dal 20 al 28 Maggio - LETTERA ALLA FAMIGLIA: La famiglia casa di Dio e luogo della Sua grazia - SINODO DEI GIOVANI: lettera del papa ai giovani; documento preparatorio; questionario - CRESIME 2017: aggiornamento date scaricabile in formato PDF - CASA BETANIA: aggiornamento dei turni scaricabili in formato PDF - NOTIZIE FLASH: "Il malato: maestro e sacramento..."...

SALIAMO SUL MONTE...

Dal Vangelo secondo Mt 28, 16-20

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».


Il Vangelo di questa Domenica inizia con un cammino. Siamo abituati a vedere Gesù che si sposta da una parte all’altra per annunciare la Buona Notizia. Questa volta invece i protagonisti del viaggio sono i suoi discepoli. Si tratta di un viaggio doppio: evidentemente si devono recare in un luogo geografico ben preciso, ma la mèta più importante non è quella fisica: è il ricordo di ciò che su quel monte è avvenuto. Tempo prima, infatti, Gesù aveva condotto i suoi discepoli su quel monte per insegnare loro come avrebbero dovuto vivere (capitoli 5,6,7).

È a quelle fondamenta che Gesù vuole farli tornare, e vuole far tornare anche noi. Gesù non li trattiene a riposare sul monte, chiede loro di riprendere subito il cammino con un compito ulteriore: battezzare tutti i popoli del mondo. Gesù chiede ai suoi discepoli di immergere ogni uomo in quella splendida esperienza che loro stessi hanno vissuto su quel monte. Chiede di annunciare a tutti quello che hanno udito e visto.

Noi dobbiamo inserirci in quella scia: nella scia anzitutto di coloro che hanno ricevuto in dono la Parola del Vangelo, accogliendola e custodendola come qualcosa di veramente prezioso; e poi sulla scia di coloro che tornano sul proprio monte, di coloro che richiamano alla memoria le meraviglie che il Signore ha detto e compiuto nella propria vita, e le annunciano ai fratelli. “Ed ecco”: se rispondiamo a questa richiesta, se accettiamo questo invito possiamo contribuire a renderlo presente.

Gesù non vuole dirci tanto che ci sarà una fine del mondo, ma che fin quando ci siamo, finché siamo in vita, Lui vuole esserci, vuole accompagnarci con la sua presenza.



ASCENSIONE
(Anno A) 

(28/05/2017)
Mt 28, 16-20


Don Diego Marchioro

Copyright © 2015/2017   Diocesi di Ozieri - Piazza Episcopio, 1  -  07014 Ozieri (SS) - Tel. 079 787210  -  Webmaster: Giovanni Maria Pala