“Rinascere ogni giorno”
“Sono venuto al mondo… per rinascere ogni giorno di più ed essere ogni giorno sempre più vivo.” Alessandro D’Avenia
Carissimi fratelli e sorelle,
iniziamo un nuovo Avvento, tempo di attesa e di promessa, tempo in cui Dio si fa vicino e ci chiama a tornare vivi. Ogni anno questo cammino ci conduce verso Betlemme, ma il vero viaggio non è solo quello esteriore: è il pellegrinaggio del cuore, la rinascita di ciò che dentro di noi ha bisogno di luce, di pace, di nuova vita. Dio si fa carne nel piccolo, nel fragile, nel quotidiano. È lì che ci attende, non nei grandi eventi, ma nelle pieghe della giornata, nei gesti di bontà che non fanno rumore.
L’Avvento è la stagione del ritorno alla sorgente, il tempo in cui la Parola ci raggiunge e ci ricorda che la vita può sempre ricominciare, anche quando sembra ferma o spenta.
L’Avvento è un invito a ritrovare il cuore. Non un sentimento vago, ma la parte più viva di noi, quella che sa ancora amare, che sa commuoversi davanti al mistero della vita.
È un tempo per tornare a guardare con occhi limpidi ciò che abbiamo attorno: le persone, la famiglia, la comunità, la terra, la nostra fede.
Viviamo immersi in giorni veloci, affollati di rumori e di pensieri. Ma Dio sceglie ancora il silenzio, sceglie la notte, sceglie la piccolezza per parlarci. E in quella voce sommessa ci dice: “Rinasci. Non restare prigioniero del passato, non lasciare che la paura spenga la speranza. Io faccio nuove tutte le cose.”
La rinascita che ci viene chiesta non è qualcosa di straordinario: è il coraggio di accendere una luce nella nostra casa, di rialzarsi dopo una caduta, di perdonare, di ricominciare a credere che il bene è più forte di tutto.
È la vita quotidiana che si trasforma, passo dopo passo, nella dimora di Dio.
Questo Avvento è ancora più speciale perché chiude il Giubileo del 2025, anno di grazia e di rinascita per tutta la Chiesa. È stato un tempo per riscoprire la gioia del perdono, la forza della speranza, la bellezza dell’essere amati gratuitamente.
Come pellegrini, siamo stati chiamati a camminare insieme verso le Porte Sante di Roma e le nostre chiese giubilari, ma anche a spalancare le porte del nostro cuore, perché la grazia possa entrare e farci nuovi. Il Giubileo un invito a vivere con entusiasmo, a credere che ogni giorno può essere un inizio, un nuovo battesimo di luce.
Rinascere non è solo un cammino personale: è anche un cammino comunitario. Non si rinasce da soli. Abbiamo bisogno gli uni degli altri per riscoprire la fede, per sostenerci, per continuare a credere quando la vita ci pesa.
Abbiamo bisogno gli uni degli altri per non spegnere la fiamma della speranza. In un tempo in cui è facile chiudersi o diffidare, l’Avvento ci spinge ad aprirci, ad accogliere, a creare comunione.
Ogni gesto di bontà, ogni parola di pace, ogni abbraccio che riconcilia è già una piccola Betlemme dove Dio nasce. Là dove ci si accoglie, dove si ascolta, dove si serve con amore, il Natale accade già, silenzioso e reale.E allora sì, possiamo fare nostra quella frase: “Sono venuto al mondo per rinascere ogni giorno di più ed essere ogni giorno sempre più vivo.”
È questo il dono che il Signore vuole farci: una vita piena, autentica, luminosa. Non una rinascita spettacolare, ma la rinascita che accade in silenzio, come quella notte di Betlemme: piccola, nascosta, ma capace di cambiare tutto.
Lasciamoci toccare da questa parola: rinascere.
Rinascere significa credere che Dio non ha ancora finito con noi, che c’è sempre un dopo, che ogni ferita può diventare un varco di luce.
In questo Avvento, lasciamoci toccare da questa chiamata.
Fermiamoci un pò di più, ascoltiamo, preghiamo, guardiamo con occhi nuovi chi ci vive accanto. Portiamo nella nostra comunità la gioia di chi sa che Dio sta per venire, e che viene per ciascuno di noi, ancora una volta, con la tenerezza di un bambino.
E quando, nella notte santa, il canto degli angeli risuonerà, potremo dire con gratitudine: “Signore, anche in me sei nato. Anche in noi sei rinato.”
Che questo tempo sia per tutti noi un cammino di luce,
una rinascita del cuore,
una nuova possibilità di amare e vivere pienamente.
Con affetto e benedizione, +don Corrado
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