LA DIOCESI
L’attuale Diocesi di Ozieri comprende i territori che appartenevano fio al 1503 alle antiche diocesi di Bisarcio e di Castro. Della prima si ha notizia dal secolo XI, mentre le prime notizie di Castro risalgono al XII secolo.
Gli storici, però, concordano nel far risalire l’origine delle due diocesi ad epoche anteriori al Mille, per Castro persino al periodo bizantino tra il VI e l’VIII secolo. Delle due antiche sedi vescovili rimangono le monumentali chiese cattedrali, una dedicata a S. Antioco martire a Bisarcio (agro di Ozieri) e l’altra dedicata alla Vergine Annunziata a Castro (agro di Oschiri). 
Con Bolla papale dell’8 dicembre 1503 le due diocesi vennero soppresse ed unite alla Diocesi di Alghero. 
In data 9 marzo 1803, Papa Pio VII ricostituì i territori delle due antiche sedi vescovili di Bisarcio e di Castro in diocesi autonoma con sede in Ozieri, ma con il titolo di “Diocesi di Bisarcio”. Tale denominazione fu sostituita, con Decreto del 12 febbraio 1915, con il titolo di “Diocesi di Ozieri”.
La Diocesi di Ozieri confina con le diocesi di Sassari, di Tempio, di Nuoro e di Alghero. Il Patrono della Diocesi è S. Antioco martire, che si festeggia il 13 novembre, e compatrona è N.S. del Regno, che si festeggia il 9 maggio.
La circoscrizione diocesana di Ozieri comprende 30 parrocchie (21 in provincia di Sassari, una di Nuoro e 8 di Olbia-Tempio). Di esse, 6 sono nella città di Ozieri e 24 nel restante territorio.
Il territorio della Diocesi è diviso in 4 Vicariati (Ozieri, Goceano, Monte Lerno, Monte Acuto).

 
Vicariati
1. Ozieri: Cattedrale, S. Lucia, San Francesco. S. Bambino di Praga, S. Nicola, Chilivani, Ardara, Ittireddu, Nughedu San Nicolò;

2. Goceano: Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos,
Esporlatu, Illorai, Nule;

3. Monte Lerno: Alà dei Sardi, Bantine, Buddusò, Osidda, Padru, Pattada;

4. Monte acuto: Berchidda, Berchiddeddu, Oschiri, Monti, Su Canale, Tula.